Ricordo del prof. Armando Rigobello ad un anno dalla scomparsa

La Biblioteca del Seminario di Rovigo, con l’adesione della Fondazione “Luigi Stefanini” di Treviso, interpretando attese ed auspici di singoli, associazioni ed enti, ha programmato per martedì 4 aprile 2017 a partire dalle ore 18 un appuntamento per ricordare il prof. Armando Rigobello, ad un anno dalla scomparsa:

Rigobello

Presentato il volume ‘Chartae Adrienses’ alla Biblioteca del Seminario

La mostra delle Antiche Pergamene dell’Archivio Capitolare restaurate, la pubblicazione della relativa mostra e la nuova guida del museo della Cattedrale di Adria sono state presentate a giugno scorso, nella sede della Fondazione Bocchi ad Adria.

Dopo Adria, mercoledì 25 gennaio a Rovigo, è stato presentato il volume “Chartae Adrienses” alla Biblioteca del Seminario di Rovigo.

Chartae1All’incontro, Don Bruno Cappato ha aperto il convegno sottolineando l’importanza del lavoro svolto che porta anche ad ampliare le conoscenze con l’iniziativa in atto. Un breve saluto del Direttore Museo e Biblioteca capitolare Aldo Rondina ed a seguire il dottore Adriano Mazzetti, in qualità di moderatore si è soffermato sull’importanza di divulgare il notevole quantitativo di materiale storico con la consapevolezza altresì di poter anche operare in rete per la più vasta visibilità dello stesso.

Un grande contributo al convegno, l’intervento del vescovo Pierantonio Pavanello che ha approfondito l’istituzione omnia al Capitolo della Cattedrale della diocesi di Adria.

Dopo la chiarissima lezione del vescovo per conoscere l’Archivio Capitolare di Adria è seguito l’intervento del direttore dell’Archivio di Stato di Rovigo Luigi Contegiacomo che ha così iniziato: “Una continua ricerca come gli archeologi per il reperto antico, lavoro da 38 anni all’Archivio di Stato e all’Archivio diocesano, abbiamo migliaia di richieste, spesso le fonti parrocchiali si incrociano con quelle diocesane..”

Chartae2“Chartae Adrienses” è il titolo del volume frutto dell’approfondita ricerca svolta da Manuela Sgobbi e Silvia Nonnato; quest’ultima presente all’iniziativa ha relazionato sulla stesura della pubblicazione che riguarda lo studio di documenti, molti dei quali inediti, provenienti dalla diocesi di Adria. I documenti riportati nella selezione sono di tipologia ed epoca molto varia, di natura sia privata che pubblica e sono testimoni delle relazioni intrattenute dalla diocesi di Adria con la cancelleria pontificia, con la Repubblica Serenissima e lo Stato italiano e i rapporti interni tra la sede della diocesi e i subalterni al vescovo.

Gli archivi sono una parte importante dei beni e dei tesori della Chiesa: le carte dell’Archivio Capitolare assieme al patrimonio librario della Biblioteca con gli oggetti e i quadri esposti nel Museo della Cattedrale, rappresentano la memoria della comunità cristiana e civile adriese ma anche dell’intero territorio diocesano.

Tutto ciò quanto può essere meglio riassunto: “Ed ecco che, allora, l’avere il culto di queste carte, dei documenti, degli archivi, vuol dire, di riflesso, avere il culto di Cristo, avere il senso della Chiesa, dare a noi stessi, dare a chi verrà la storia del passaggio di questa fase di ‘transitus Domini’ nel mondo” dal Discorso di Paolo VI.

Stefania Sgardiolo

Articolo tratto da “La Settimana”, domenica 5 febbraio 2017