Alla scoperta dei manoscritti: gli alunni della scuola primaria di Lusia in visita alla Biblioteca del Seminario

Scriptorium, amanuense, manoscritto, miniatura: nelle suggestive atmosfere evocate da queste parole si sono calati i ragazzi della scuola primaria O. R. Pighin di Lusia, in visita venerdì scorso alla Biblioteca del Seminario Vescovile di Rovigo.

lusiaAccompagnati dalle loro insegnanti e guidati dalla bibliotecaria Francesca Borella, hanno intrapreso un vero e proprio viaggio alla scoperta dei manoscritti, prodotti in epoca medievale da copisti che trascrissero migliaia di testi dell’antichità conservandoli in codici che li hanno preservati nei secoli fino ai giorni nostri.

Attenti alla spiegazione, curiosi e con la mano spesso alzata per porre domande ed interrogativi, i ragazzi hanno potuto vedere e toccare con mano libri antichi e pergamene, apprendere in cosa consisteva nel medioevo l’attività dei monaci amanuensi all’interno dei monasteri, conoscere i materiali e le tecniche da loro utilizzate, imparare il significato di termini specifici quali miniatore e copista ed ammirare alcuni esemplari, come un rotolo antico in lingua ebraica. Nella Sala Rigobello della biblioteca, attrezzata per lezioni frontali e dotata di videoproiettore, hanno inoltre visionato alcuni filmati illlustrativi su ciò che avevano appena appreso.

Prima di ripartire hanno infine visitato la redazione del settimanale diocesano La Settimana e gli studi di registrazione di Radio Kolbe, dove a microfoni accesi hanno salutato gli ascoltatori, a conclusione di una mattina piena di emozioni e di tante cose nuove da imparare.

Annunci