Un libro per pensare

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So di non dire niente di particolarmente originale nell’esemplificare alcune conseguenze di un individualismo che rischia di diventare, nella nostra epoca, parossistico. Sono tante, però, le patologie che crescono in individui senza un “noi” e penso possa essere utile guardarci dentro. Siamo la generazione più connessa della storia, ma anche la più sola …

Abbiamo scelto, per inaugurare il nostro nuovo progetto “Ti consiglio un libro” – che ci accompagnerà ogni mese in questo 2020 appena iniziato – il nuovo scritto di Matteo Maria Zuppi, Cardinale di Bologna in collaborazione con il giornalista Lorenzo Fazzini.

Uscito a fine novembre, ha fatto da subito parlare di sè per il modo in cui affronta “il crescente e latente rancore presente nella società italiana, la violenza verbale e fisica, la cattiveria sociale e mediatica, il vero e proprio odio instillato, fatto germogliare e riversato su alcune categorie di persone”, come scrivono gli autori stessi nella nota introduttiva.

In un momento storico in cui la ricerca del capro espiatorio sembra essere l’unico modo di guardare l’altro, vi proponiamo un testo che guida il lettore in un dialogo con scrittori, filosofi e teologi, attingendo al contempo ad esperienze personali del Cardinale. Attraverso l’interrogazione sulle motivazioni che alimentano l’ostilità, l’intolleranza e l’invividualismo sfrenato dei nostri giorni, Zuppi e Fazzini ci spingono a guardare al futuro: alle capacità distruttive che l’odio ha nella società e nella nostra vita quotidiana, possiamo e dobbiamo rispondere con rinvigorita fraternità, genuina solidarietà e sincera e attiva partecipazione… insomma con l’Amore, quella forza creatrice che costituisce la dimensione più autentica dell’umano.

Un libro di speranza dunque, la speranza di cui tutti, dentro di noi, sentiamo l’urgente bisogno per vivere insieme l’oggi, guardando con fiducia al domani!

Trovate il volume – ammesso al prestito – presso la nostra biblioteca, cui potete accedere secondo i consueti orari.