26 novembre San Bellino

Vetro celebrativo creato dalla Vetreria d’arte Tomanin Sandro e fratelli

Nella giornata di giovedì 26 novembre 2020 la Biblioteca del Seminario rimarrà chiusa al pubblico in occasione della Festa del Santo Patrono e riaprirà con il consueto orario venerdì 27 novembre 2020.

Le bibliotecarie

La Biblioteca al tempo del Covid

In conformità al DPCM del 3 novembre 2020 (art. 1, comma 9, lettera r), al fine del contenimento della diffusione del virus COVID- 19 la Biblioteca del Seminario rimarrà chiusa al pubblico dal 6 novembre al 3 dicembre 2020. Non sarà quindi possibile accedere e sostare nelle aule studio.

Attraverso l’indirizzo di posta elettronica bibliotecaseminariorovigo@gmail.com o telefonicamente al numero 0425360648 sarà possibile inviare richieste, prenotare volumi e accordarsi con i bibliotecari per il ritiro del materiale bibliografico prenotato.

Saremo presenti in Biblioteca nei seguenti orari

Martedì 9:00-13:00

Mercoledì 9:00 – 16:00

Giovedì 9:00 – 13:00

Venerdì 10:00 – 13:00

OTTOBRE: NUOVO ORARIO BIBLIOTECA

La biblioteca del Seminario per il mese di ottobre osserverà i seguenti orari di apertura al pubblico, per prestiti e restituzioni:

LUNEDì CHIUSO

MARTEDì 9:00 – 13:00

MERCOLEDì 9:00 – 13:00 e 14:30 – 18:30

GIOVEDì 9:00 – 13:00

VENERDì CHIUSO

Per l’accesso sarà necessaria la mascherina e l‘igenizzazione delle mani ai dispenser all’ingresso.

Per eventuali appuntamenti o richieste:

tel. 0425 360648

mail. bibliotecaseminariorovigo@gmail.com

Giornata per la Custodia del Creato

In occasione della Giornata per la Custodia del Creato che si terrà Venerdì 25 settembre 2020 dalle ore 18.00 ad Ariano Polesine, la Biblioteca del Seminario vi propone la lettura del nuovo libro di Carlo Petrini “Terrafutura, dialoghi con Papa Francesco sull’ecologia integrale“. Il volume raccoglie tre dialoghi tra il fondatore di Slow Food e Papa Francesco in occasione della nascita delle Comunità Laudato Sì, del Sinodo Panamazzonico dei Vescovi e nel corso della pandemia mondiale provocata dal Covid-19. Una acuta lettura del tempo presente e la concreta proposta di “nuovi modi di progettare l’economia e la politica aprendo orizzonti fraterni al confronto tra laici e religiosi e tra le diverse culture del mondo”.

Terrafutura, dialoghi con Papa Francesco sull’ecologia integrale con una prefazione di Domenico Pompili lo trovi presso la Biblioteca del Seminario tra le Novità.

Riapertura al pubblico della Biblioteca

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La Biblioteca del Seminario di Rovigo il prossimo 19 maggio 2020 riaprirà al pubblico per il solo servizio di prestito e restituzione dei libri.

Le prenotazioni dei volumi o le richieste di informazioni vanno effettuate telefonando allo 0425360648 o inviando una email all’indirizzo: bibliotecaseminariorovigo@gmail.com

Il ritiro e la riconsegna dei volumi avverranno nel corridoio d’ingresso della Biblioteca opportunamente attrezzato

Sarà consentito l’accesso ad una sola persona per volta e solo se munita di guanti e mascherina

L’accesso al pubblico avverrà nelle giornate di:  martedi, giovedi e venerdi dalle 9.00 alle 13.00, il mercoledì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00

 

 

CHIUSURA BIBLIOTECA

Si avvisano  i gentili utenti che la Biblioteca del Seminario, in ottemperanza al DPCM firmato in data 8 marzo 2020, rimarrà chiusa al pubblico fino a nuovo avviso.

I prestiti della Biblioteca sono considerati prorogati fino alla riapertura.

Il personale rimane comunque a disposizione per fornire servizio di reference on line, per richieste ed informazioni scrivere a: bibliotecaseminariorovigo@gmail.com

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PASQUA 2020

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Michelangelo Buonarroti, Deposizione nel sepolcro, bulino. Biblioteca del Seminario di Rovigo

Con questa intensa e drammatica rappresentazione della Deposizione cogliamo l’occasione per farvi i nostri migliori auguri di buona Pasqua.

Le bibliotecarie Francesca e Paola

Un libro per cambiare

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“Sarebbero migliaia le storie da raccontare, per capire come la disabilità sia stata vissuta per secoli e secoli. Come sia stato difficile il percorso dei disabili per cambiare la storia […] Vale la pena di ricostruire anche le vicende personali dei protagonisti di questo mosaico collettivo” (p.30-31)

Il libro che vi proponiamo – presentato ad Adria a fine gennaio all’interno della XV edizione degli Incontri con l’autore – è l’ultimo lavoro di Gian Antonio Stella, autore e co-autore di vari bestseller, tra cui La Casta e L’Orda, e giornalista del Corriere della Sera.

“Diversi” ripercorre la storia dell’umanità dalla prospettiva di tutti coloro, uomini e donne, che hanno subito la discriminazione e l’imbarazzo, resistendo al disprezzo e all’odio, fino a riuscire poco alla volta a cambiare il mondo.

Stella constata come “…da un capo all’altro del mappamondo, a prescindere dai regimi o dai colori dei partiti, al centro degli interessi della politica non ci siano quasi mai quanti soffrono di qualche handicap, tollerabile, gravissimo che sia” (p.14). E che “più ancora delle difficoltà economiche pesano i pregiudizi: la disabilità sfugge alla normalità cui siamo abituati e che tanto ci rassicura” (p. 17).

L’autore, con la consueta dovizia di particolari sugli autori citati, racconta le storie di pregiudizio e di sterminio, iniziando dagli infanticidi dei bimbi disabili appena venuti al mondo nella Sparta di Licurgo e nella Roma di Seneca, proseguendo la storia dell’eugenetica dall’Inghilterra, agli USA, alla Svezia, all’Italia, al Giappone e arrivando all’allucinante e freddissimo procedimento di sterilizzazione ed eliminazione dei disabili nella Germania Nazista.

Stella dà però spazio anche alle storie di battaglie vinte, di percorsi virtuosi, di accettazione e di accoglienza: dall’imperatore Claudio a Stephen Hawking, le voci di milioni di “diversamente conformi” che hanno fatto la storia.

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Proprio una frase di Hawking dà il senso dell’intera opera di Stella:

“I buchi neri non sono neri come li si dipinge. Non sono prigioni eterne, come un tempo si pensava. Le cose possono uscire da un buco nero in due modi: o tornando all’esterno o ritrovandosi possibilimente in un altro universo. Così, se senti di essere in un buco nero, non arrenderti: c’è sempre una via d’uscita” (p.29).

Trovate il volume – ammesso al prestito – in numerose biblioteche del Sistema Bibliotecario Provinciale (per ricerche e info) e anche presso la nostra biblioteca, cui potete accedere secondo i consueti orari.

Un libro per pensare

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So di non dire niente di particolarmente originale nell’esemplificare alcune conseguenze di un individualismo che rischia di diventare, nella nostra epoca, parossistico. Sono tante, però, le patologie che crescono in individui senza un “noi” e penso possa essere utile guardarci dentro. Siamo la generazione più connessa della storia, ma anche la più sola …

Abbiamo scelto, per inaugurare il nostro nuovo progetto “Ti consiglio un libro” – che ci accompagnerà ogni mese in questo 2020 appena iniziato – il nuovo scritto di Matteo Maria Zuppi, Cardinale di Bologna in collaborazione con il giornalista Lorenzo Fazzini.

Uscito a fine novembre, ha fatto da subito parlare di sè per il modo in cui affronta “il crescente e latente rancore presente nella società italiana, la violenza verbale e fisica, la cattiveria sociale e mediatica, il vero e proprio odio instillato, fatto germogliare e riversato su alcune categorie di persone”, come scrivono gli autori stessi nella nota introduttiva.

In un momento storico in cui la ricerca del capro espiatorio sembra essere l’unico modo di guardare l’altro, vi proponiamo un testo che guida il lettore in un dialogo con scrittori, filosofi e teologi, attingendo al contempo ad esperienze personali del Cardinale. Attraverso l’interrogazione sulle motivazioni che alimentano l’ostilità, l’intolleranza e l’invividualismo sfrenato dei nostri giorni, Zuppi e Fazzini ci spingono a guardare al futuro: alle capacità distruttive che l’odio ha nella società e nella nostra vita quotidiana, possiamo e dobbiamo rispondere con rinvigorita fraternità, genuina solidarietà e sincera e attiva partecipazione… insomma con l’Amore, quella forza creatrice che costituisce la dimensione più autentica dell’umano.

Un libro di speranza dunque, la speranza di cui tutti, dentro di noi, sentiamo l’urgente bisogno per vivere insieme l’oggi, guardando con fiducia al domani!

Trovate il volume – ammesso al prestito – presso la nostra biblioteca, cui potete accedere secondo i consueti orari.